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La Cna di Teramo associa circa
2.600 imprese, con circa 900 soci prestatori d’opera
e quasi 5mila dipendenti. Complessivamente l’insieme
delle aziende socie della Cna conta circa 8500 occupati.
Agli associati vanno sommati i pensionati della Fnap,
che sono circa 700 elevando in tal modo a oltre 9mila
il numero complessivo degli associati all’intero
del sistema, frutto degli abbinamenti ottenuti con I’lnps
e I’lnail oltre che delle deleghe sottoscritte
direttamente. La confederazione ha quattro sedi operative:
sono a Teramo, Giulianova Roseto e Corropoli, oltre
a un recapito zonale ad Alba Adriatica. Quattro sono
anche le cooperative di garanzia si tratta della “E.V.Orsini”,
della “Val Vibrataî dell”’Adriatica”
e della “Commercredito”, che operano tutte
in segmenti di mercato molto diversificati.
Le prime due, infatti, sono cooperative di garanzia
per l’artigianato vantano circa 3mila soci e nel
2004 hanno erogato 10 milioni di euro La “Commercredito”
è la cooperativa di garanzia per il credito al
settore del commercio e del turismo, mentre”L’Adriatica”
è la cooperativa dedicata ai finanziamenti al
terziario avanzato ai professionisti e a quanti operano
nel settore dell’auto-imprenditorialità
insieme, hanno circa 500 soci e nel 2004 hanno erogato
circa 4 milioni di euro. Il consorzio fidi “Serfidi”
è la prima struttura consortile della provincia
con circa 600 soci: nel 2004 ha prestato garanzie per
oltre 22 milioni di Euro di finanziamenti.
Il Consorzio SMAC ha circa400 soci: nato negli anni
Ottanta, fomisce assistenza amministrativa, fiscale
e tributaria alle aziende consorziate. Il Caf/CNA insieme
al patronato Epasa alle società di servizio:
eroga assistenza fiscale e servizi per la compilazione
dei modelli “730”. La “Promarter”
è una società che si occupa di formazione,
ambiente, qualità, sicurezza sul lavoro. ha contribuito
alla formazione di quasi 3mila imprenditori.
La “Proget” è stata, costituita dalla
Cna per rispondere alle tante esigenze che le imprese
artigiane e le Pmi hanno nel reperimento delle aree
produttive:
ha realizzato il villaggio artigiano “Airone”
a contrada Ripoli di Mosciano Sant’Angelo (nove
le aziende insediate, con un investimento di circa 5
milioni di vecchie lire) e il villaggio “II Pellicano”
di Alba Adriatica (sei PMI con un investimento di circa
2). E’ inoltre “in cantiere”di un
nuovo progetto, sempre nell’area industriale e
artigianale di Mosciano, che riguarda un’area
di circa 11 ettari, conla previsione di 33mila metri
e un inve_ stimento di oltre 15 milioni di euro. Infine,
sono in avanzata fase di realizzazione gli interventi
messi a punto da due consorzi d’imprese (“Cta
di Teramo e “Coinpro” di Roseto) nelle aree
artigianali di Villa Pavone (3,5 milioni di euro) e
in quella attigua all’autoporto (4 milioni di
euro).
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