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E' stato istituito il nuovo Sistema Telematico per la Tracciabilit dei Rifiuti "SISTRI" in vigore dal 14/01/2010. Per i soggetti obbligati, il sistema sostituir, con modalit e tempistiche diverse, l'attuale regime cartaceo (registro di carico e scarico rifiuti, formulario di identificazione, M.U.D.).
Lo stesso avr delle notevoli ripercussioni negative sulle imprese, con aumento di costi ed introduzione di nuovi oneri gestionali a carico degli imprenditori.
I soggetti obbligati all'iscrizione al sistema (di fatto coincidono con le attivit gi coinvolte alla presentazione del MUD) sono divisi in due gruppi.
Primo gruppo:
- produttori iniziali di rifiuti pericolosi, comprese le imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti pericolosi (art. 212, c. 8 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) con oltre 50 dipendenti;
- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attivit artigianali, industriali e di trattamento rifiuti con oltre 50 dipendenti;
- commercianti ed intermediari di rifiuti;
- consorzi per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
- imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali (art. 212, c. 5 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.);
- imprese che effettuano il recupero o lo smaltimento dei rifiuti;
- soggetti coinvolti nel trasporto intermodale dei rifiuti.
Secondo gruppo:
- produttori iniziali di rifiuti pericolosi, compresi coloro che effettuano il trasporto dei propri rifiuti pericolosi (art. 212, c. 8 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) fino a 50 dipendenti;
- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attivit artigianali, industriali e di trattamento rifiuti che hanno un numero di dipendenti compreso tra 50 e 11.
Sono previste due fasi per l'avvio del "SISTRI":
1) iscrizione dei soggetti (on line, via fax o telefonicamente) con pagamento del contributo annuale a copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento del sistema a seguito della quale avverr la consegna dei dispositivi elettronici necessari per "dialogare" telematicamente con il sistema stesso (chiavetta USB ed eventuali dispositivi di localizzazione satellitare denominati "black box" da installare sui mezzi dedicati al trasporto dei rifiuti presso officine autorizzate) con il coinvolgimento delle Camere di Commercio competenti per territorio (per gli anni successivi il contributo dovr essere versato entro il 31 di gennaio) ;
primo gruppo:entro il 28/02/2010
secondo gruppo: a decorrere dal 13/02/2010 fino al 30/03/2010
2) operativit vera e propria con conseguente invio delle informazioni richieste, compilazione del Registro Cronologico e dell'apposita scheda per la movimentazione del rifiuto, etc...
primo gruppo:dal 13/07/2010 (180 giorni dall'entrata in vigore del decreto)
secondo gruppo: dal 12/08/2010 (210 giorni dall'entrata in vigore del decreto)
Per i seguenti soggetti:
- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da attivit artigianali, industriali e di trattamento rifiuti con meno di 10 dipendenti;
- imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi (art. 212, c. 8 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.);
- imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi;
- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attivit diverse da quelle artigianali, industriali e di trattamento rifiuti;
l'adesione al "SISTRI" volontaria e pu avvenire a partire dal 12/08/2010.
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha attivato un portale specifico consultabile all'indirizzo www.sistri.it
Si ricorda infine che le officine (iscritte Registro Imprese sezione elettrauto) interessate ad essere autorizzate alla consegna ed installazione dei dispositivi black boxdevono presentare specifica domanda al Ministero dell'Ambiente entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto (dal 14 gennaio); la partecipazione a successivo corso di formazione di 6 ore sar il successivo atto necessario allo specifico titolo abilitativo.
Poich previsto che le Camere di Commercio possano avvalersi delle Associazioni Imprenditoriali per lo svolgimento delle attivit di consegna dei dispositivi elettronici, la C.N.A. sta provvedendo alla stipula di apposita convenzione con la C.C.I.A.A., nonch ad organizzare una serie di servizi ad hoc per venire incontro alle esigenze delle imprese e gestire le fasi iniziali del sistema.
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